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Carnevale: il piccolo mafioso.

mafioso

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Un caso singolare si è verificato recentemente a Napoli, in una delle strade del centro un abito gessato, in perfetta interpretazione dei film di mafia è disposto in una vetrina.
In vista del Carnevale, la maggior’parte dei negozi sono pieni di tante maschere e proposte di travestimento, ma nel caso specifico, un negozio ha esposto il costume del “piccolo mafioso”.
C’è un proverbio che recita: “A Carnevale ogni scherzo vale” e così questo modo di dire è stato preso nel vero senso della parola, ma qualche genitore del quartiere Vomero non l’ha considerata una buona idea e così è stato esposto il problema ad un’associazione verdecologista.
Il responsabile dell’associazione Carmine Attanasio la vede un’idea di cattivo gusto destinata poi ad un pubblico di minori, i quali dovrebbero essere tenuti il più lontano possibile da tali personaggi che hanno un ruolo diseducativo.
foto by pupia.tv

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Idroambulanze della Capitaneria di Porto KO.

Idroambulanza

Idroambulanza


Un caso che è destinato a suscitare non poco sgomento tra le persone che abitano nelle isole di Capri, Ischia e Procida, un caso di cattiva manutenzione del sistema meccanico delle idroambulanze, particolari navi che occorrono in situazioni di grave pericolo, adibite al trasporto di malati che vivono nelle isole del Golfo di Napoli.
Circa due mesi fa, le idroambulanze di Ischia e Procida Cp 454 e Cp 456, sono state portate ad una serie di controlli, ma per queste ancora oggi non sono state ripristinate a causa della mancanza di denaro, da qualche giorno la situazione sembra peggiorare, dato che è KO anche l’idroambulanza Cp 455 di Capri.
Ora si parla d’emergenza sanitaria a Capri, Ischia e Procida, le quali, si troverebbero in difficoltà di gestione nell’ipotetico caso di trasporto di malati che richiedono imminenti cure.

Cresce intanto la preoccupazione tra residenti e d appelli si susseguono a valanga da parte dei primi cittadini delle isole interessate che chiedono al Prefetto di Napoli sostanziali e provvidenziali soluzioni.
Foto by positanonews.it

“Sustainable living in changing economy”: il concorso fotografico.

foto

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La manifestazione di taglio nettamente ambbientalista che incentra la propria attenzione sulla fotografia che s’inspiri alla green economy, a quest’evento potranno partecipare non solo i professionisti del settore, ma anchecoloro i quali si dilettano nell’immortalare degli scatti inerenti, in questo caso, la natura.
E’un importante concorso fotografico nazionale che messo a punto dalla collaborazione tra: Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, Kyoto Club ed Alleanza per il Clima Italia.
Il “Sustainable living in changing economy” scadrà il 24 gennaio prossimo, chi riuscirà a cogliere nel segno l’oggetto della manifestazione, ossia, la tematica inerente alla transizione energetica edi processi innovativi scanditi dalla Green Economy, potrà aspirare al premio.
Il fotografo Gianni Berengo Gardin, sarà presidente della giuria, quindi il suo compito e la sua esperienza nel settore offriranno la possibilità di aggiudicare il vincitore di quest’edizione.
Le immagini dovranno pervenire, su supporto digitale (cd o dvd), a Sviluppo Marche SpA, via Martiri della Resistenza 24, 60125 Ancona, oppure: photoforchange@svimspa.it
Per ottenere maggiori informazioni, visitare il sito: www.bioforenergy.eu
Foto by

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Fiaccolata per la legalita’a Secondigliano.

fiaccolata

fiaccolata


Venerdì prossimo, Secondigliano sarà teatro di un evento decisamente importante per la comunità che abita in questo comune, infatti, a partire dalle ore 18,00 partirà una fiaccolata dedicata esclusivamente ad un motivo, a favore della legalità.
Troppa violenza, troppi abusi, si stanno verificando nei confronti di categorie sociali più deboli; con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, l’Unione Inquilini, Confederazione Unitaria di Base, Parrocchia di S. Francesco Caracciolo, Comunità Cristiana di Base del “Cassano” e molte atre ancora, si sono unite per mettere in pratica una manifestazione capace di poter ristabilire anche in minima parte la questione legalità.
La“fiaccolata per la legalità” parte da Piazza Madonna dell’Arco ex Birreria Peroni, Miano-Secondigliano, importanti esponenti della politica, sindacato, associazioni di volontariato prenderanno parte a questa manifestazione di notevole importanza che ha come fine principale la volontà di garantire equivaleti diritti di cittadinanza.

Foto by puglia.antoniodipietro.it

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Procida raccontata in un libro.

Procida

Procida


L’ADM, una delle nuove edizioni editoriali ha recentemente pubblicato un libro in cui vengono trattate una serie di storie, notizie, luoghi che parlano tutti dell’isoletta di Procida.
Questa è un’isola che ha catturato l’attenzione di diversi intellettuali a partire da Elsa Morante nella sua “Isola di Arturo” e tanti altri altri importanti autori, ma Procida continua a non far perdere il suo interesse, infatti con questa nuova sigla editoriale dodici importanti intellettuali raccontano l’isola attraverso una serie di storie e racconti.
Il libro è intitolato“L’isola nomade, racconti per Procida” e fa parte della collana “Astri nel Mediterraneo” è a cura di Tjuna Notarbartolo, mentre il testo è stato diretto da Enzo Colimono; la prefazione è stata redatto dalla penna di Dacia Maraini e tanti altri importanti intellettuali, tra cui: di Maria Attanasio, Enzo Colimoro, Piera Degli Esposti, Raffaele La Capria, Luciano Ligabue, Dacia Maraini, Antonio Carannante, Michele Mari, Piero Meldini, Alberto Mario Moriconi, Tjuna Notarbartolo, Toti Scialoja.
Il testo è già in vendita da agosto in tiratura limitata esclusivamente a Procida, mentre a settembre sarà disponibile in tutto il territorio nazionale.
Foto by ov.ingv.it

Castellammare: sequestrate venti tonnellate di cannabis.

cannabis

cannabis


L’uso e detenzione di sostanze stupefacenti, ormai è un fenomeno più o meno radicato nelle varie regioni italiane, ma uno dei contesti nei quali è stato riscontrato dagli uomini delle forze dell’ordine, in cui si verifica un uso o abuso smodato di droghe è nei comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere e Casola di Napoli.
Molto diffuso è la coltivazione di cannabis a scopo di spaccio, infatti a seguito di un’operazione condotta dai carabinieri, nei giorni scorsi è stata trovata una vasta area del Faito nella quale i contadini avevano una vera e propria piantagione di marijuana.
La coltivazione di queste piante sta ad indicare che la sostanza viene molto richiesta e nello stesso tempo il guadagno è assicurato e molto elevato.
Negli scorsi giorni il capitano dei carabinieri Giuseppe Mazzullo ed il tenente Andrea Minella, hanno trovato 70 piante, di altezza che variava tra i 2,5 e i 3,5 metri. La droga, del peso complessivo di 150 chilogrammi, è stata distrutta.

Foto by civisonline.it

Napoli: caso di pirateria informatica andato a male.

pirata informatico

pirata informatico


A seguito di un’indagine messa a segno dagli uomini dela polizia postale di Napoli, in merito ad una serie di conti che venivano improvvisamente prosciugati,s’è giunti ad un personaggio già noto alle forze dell’ordine: Fabrizio Iannelli, un pirata informatico il quale già negli anni passati ha effettuato attraverso pc cospiqui prelevamenti dai conti correnti d’ignari proprietari che si accorgevano del fatto solo ad operazione avvenuta.
L’uomo si trovava già agli arresti domiciliari, ma è stato comunque scoperto in flagranza di reato a seguito delle sue transizioni illecite verso banche extraeuropee; ora dovrà rispondere dell’accusa di: reciclaggio di denaro, inappropriato uso di carte di credito e sostituzione di persona.
Si estima che tutte le operazioni illecite sono fruttate al iannelli una cifra pari a 200.000,00 euro, scoperte poichè successivamente sono state investite dai suoi parenti in fondi assicurativi di vario genere.

Foto by mondotechblog.com

Napoli: presentato il testo “Sociologia della musica”

Lello Savonardo

Lello Savonardo


Ieri pomeriggio, presso la ” Feltrinelli Libri e Musica” di Napoli che ha sede in Piazza dei Martiri, c’è stata la presentazione del libro di Lello Savonardo che ha voluto trattare della “Sociologia della Musica”.
Il sociologo e professore dell’Università di Napoli Federico II s’è voluto concentrare in una delle tematiche che da secoli hanno caratterizzato la vita sociale di ogni soggeto appartenente ad uno o più gruppi sociali indipendentemente dalla collocazione geografica.
La ricerca dell’autore s’è soffermata dalla riproduzione del suono a partire dalle tribù, fino ad oggi, secolo basato esclusivamente dalle tecniche digitali, inoltre Savonardo rivolge particolare attenzione al confronto tra queste diverse tipologie di crear’musica.
Sono intervenuti all’evento anche altri rappresentanti della ricerca sociale, quali Enrica Amaturo, Derrick De Kerckhove, il musicista Maurizio Capone ed il docente del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli Lucio Maria Lo Gatto.
Il testo di Savonardo è stato pubblicato da UTET Università, Torino 2010.

Foto by unina.it

Ultimo appuntamento con “ Una foto per l’acqua”.

Acqua

Acqua


Presso l’ex asilo Filangieri di Napoli, domani terminerà la mostra fotografica che per diverse settimane è stata al centro dell’attenzione culturale della città partenopea.
Il titolo della manifestazione è “Una foto per l’acqua” ed attraverso i 34 scatti realizzati da diversi artisti che hanno attivamente partecipato alla manifestazione nazionale del 20 marzo scorso per contrastare la possibile privatizzazione dell’acqua.
All’interno di tali foto proposte, vengono messi in luce i più disparati modi in cui questo bene tanto prezioso possa essere sprecato inutilmente, come la povertà, gli eccessivi sprechi ed il modo in cui viene gestita l’acqua in Italia e nel mondo.
Gli organizzatori dell’evento sono i fotografi Eliana Esposito e Luciano Ferrara, hanno cooperato anche il gruppo di imprese sociali Gesco e l’associazione politico-culturale Campo Libero.
Foto by unionedeglistudenti.net

Dati Arpac: Golfo di Napoli inquinato.

Golfo di Napoli

Golfo di Napoli


Questa è stata la sentenza data dall’Arpac di Napoli.
Sono 80 i km di litorale in condizioni di grave inquinamento, la condizione in cui si trova la costa di Napoli è di gran lunga più grave dell’anno scorso.
Purtroppo gli sversamenti dei liquami che giungono indisturbati a mare, continuano a farla da padroni, poca, è l’accortenza riservata all’ambiente circostante ed invece di estirpare il problema inquinamento si fa poco o niente.
Dai rilevameti dell’ Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania, la situazione è grave soprattutto verso la costa vesuviana, a partire da S. Giovanni a Teduccio, Pietrarsa e non va bene neppure verso le zone di Pozzuoli.
Bandiere blu, invece per le zone litorali di Napoli, quali Posillipo, via Caracciolo e poi anche Sorrento, Vico Equense, Massa Lubrense.
Foto by campaniain.it