Lavoro

Capri: nuovo volto alla funicolare.

Funicolare di Capri

Funicolare di Capri


L’isola azzurra si sta preparando alla stagione primaverile-estiva e per tale motivo si stanno effettuando notevoli lavori di rispristino di una delle zone turistiche più amate dagli starnieri di tutto il mondo.
Da qualche settimana è stata chiusa uno dei mezzi di spostamento per eccellenza dell’isola caprese; la funicolare che subirà una notevole trasformazione di stile, la caratteristica funicolare di colore rosso che ha accompagnato per circa un secolo cittadini e turisti cambierà volto per rendersi maggiormente utile alle persone che decideranno di utilizzarla.
L’operazione durerà per ‘intero mese invernale, ma si garantisce la soddisfazione di cittadini e turisti, una volta che i lavori sono stati ultimati.
Non sono previsti grandi disagi per i capresi, il quali si potranno spostare dalla piazzetta al porto mediante una navetta sostitutiva; si partià da Marina Grande, nello spazio antistante la stazione del porto e per gli utenti della piazzetta dal parcheggio situato in Piazza Martiri d’Ungheria.
foto by virtualtourist.com

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Capri: nasce la scuola d’arte drammatica.

Capri

Capri


La città caprese apre le proprie porte ad un nuovo, rilevante baricentro culturale che lascia una nuova impronta positiva nelle caratteristiche dell’attiva isola azzurra.
L’idea è stata portata avanti dal professor’ da un’idea del professor’Costanzo Catuogno, persona con l’innata passione per la recitazione ed il teatro.
Mediante le idee perseguite da tale personaggio, è nata così, la scuola internazionale d’arte drammatica “Maksim Gorkij – Isola di Capri”, il progetto culturale è stato portato avanti grazie anche alla collaborazione con la compagnia Arianis di Capri e la N-Studio di Stoccolma, inoltre è stata patrocinata dai Comuni di Capri ed Anacapri.
Un occasione imperdibile per gli aspiranti attori, i quali a seguito dei tre anni di corso, riceveranno un attestato di frequenza rilasciato dall’Accademia russa di Stato di San Pietroburgo e dalla scuola teatrale svedese di Malmo.

foto by italymag.co.uk

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Mercato del pesce: truffe in tutt’Europa.

carabinieri

carabinieri


Dodici ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dagli uomini delle fiamme gialle di Napoli in collaborazione con i carabinieri di Capua nei confronti di un gruppo di persone interessate allo svolgimento di operazioni illecite.
Le forze dell’ordine hanno messo a punto un sequestro di beni mobili ed immobili corrispondenti a circa 1,2 milioni di euro nel commercio di pesce finalizzata alla truffa, appropriazione indebita di denaro e bancarotta fraudolenta.
Gold fish, questo è il nome dell’operazione illecita ramificata in tutta l’Europa, tra cui Portogallo, Spagna, Norvegia, Danimarca.
Le forniture di pesce arrivavano a notissimi ristoranti di Napoli e della Campania. Le fiamme gialle proseguono ad indagare per scoprire se tali imprese sono parti lese o complici alla realizzazione delle azioni truffaldine.

foto by tordiquintoregina.it/

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Pompei: la procura risale ai responsabili.

scavi

scavi


Dopo il maltempo, effetto dei danni che hanno provocato la parziale distruzione della Schola Armaturarum e la casa del Moralista, le forze dell’ordine, mediante la delega della procura di Torre Annunziata stanno cercando di risalire alle cause che hanno determinato questa grave perdita di livello archeologico e culturale.
Nove, sono i personaggi considerati responsabili del disastro che ha coinvolto uno dei patrimoni archeologici più importanti del mondo, si ritrovano: l’ex soprintendente Pietro Giovanni Guzzo, il direttore degli scavi Antonio Varone ed altre persone coinvolte nei lavori di ristrutturazione.
Questo crollo è saltato tra le prime pagine di tutto il mondo, il New York Times, per esempio ha amaramente criticato lo scarso livello di manutenzione effettuato dai responsabili della Soprintendenza archeologica ed ovviamente anche ai politici che governano il paese “I crolli di Pompei sono diventati una metafora dell’instabilità politica italiana e dell’incapacità del paese di prendersi cura del suo patrimonio culturale”(fonte NYT).
Si spera di riuscire a risalire ai responsabili, ma soprattutto di non far avvenire mai più una grave perdita culturale di tale entità.
foto by 2.bp.blogspot.com

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Scopone scientifico di beneficenza.

scopone

scopone


Questa è l’iniziativa a sfondo benefica messa in atto dai responsabili dell’Hotel Royal di Napoli e la Federazione Italiana Gioco Scopone.Insieme hanno deciso di mettere in piedi un torneo nazionale di scopone scientifico ed il ricavato che si otterrà dalla gara verrà interamente devoluto alla Lega del filo d’oro che s’interessa della tutela di adulti ed in sepcial modo bambini con diverse tipologie di disabilità.
Questo è uno dei rari casi in cui la competizione si trasforma in un momento di divertimento e di solidarietà per le persone che sono meno fortunate di noi.
L’evento è caratterizzato dalla presenza di giocatori esperti o meno che rappresentano le differenti zone d’Italia interessati anche alla diffusione e la conoscenza di un gioco decisamnete interessante che ha radici molto antiche.
foto by pupia.tv

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Natale a Napoli.

presepe

presepe


Per la maggior’parte degli abitanti di Napoli non è Natale se non si effettuano le passeggiate nei luoghi principali della città.
Una delle zone simbolo del Natale è il quartiere Pendino e per la precisione a S. Gregorio Armeno
da ormai secoli si realizzano personaggi presepiali di ogni forma e misura, talvolta si possono osservare oggetti d’antiquariato e per tale motivo d’inestimabile valore inoltre, da qulche anno si riproducono i personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, politica e sport, per tale motivo quest’area è diventata un’appuntamento fisso per celebrare la Natività.
Non solo il lato religioso, ma anche quello che caratterizza la mondaneità, con quel pizzico di simpatia tanto caratteristico nella popolazione partenopea.
Un’altro appuntamento fisso è legato al mercato che annualmente viene effettuato alle spalle di via Roma, in cui si possono trovare articoli natalizi ed oggetti che accontentano grandi e piccoli.
foto by surrentum.com

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Stabiesi alle prese con la piaga camorra.

Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia


L’amministrazione locale della città di Castellammare di Stabia si trova a doversi confrontare con una delle più grave e dolenti note che rappresentano un pò tutta la Campania: la questione camorra.
Uno dei casi eclatanti che hanno messo in evidenza la cruda e sconcertante realtà è stato in occasione della festa dell’Immacolata, quando losche figure si sono introdotte in ogni singolo negozio per chiedere soldi in vista del falò serale dedicato alla madonna anche se il comune aveva bocciato l’idea del fuoco per strada.
L’elemento che sconcerta, ma allo stesso tempo fa riflettere è che la cittadinanza rimane impassibile, queìasi indifferente alla realtà che la riguarda, dato che si pensa che tale scenario non avrà mai fine.
Il sindaco di Castellammare di Stabia On. Luigi Bobbio fa notare che questo luogo comune deve scomparire poichè è un indicatore di resa sociale nei confronti di un fenomeno illegale che dev’essere abbattuto.
foto by pupia.tv

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Classifica di vivibilità: Napoli ultimo posto.

Napoli

Napoli


E’ da un pò di tempo che la città partenopea non se la passa molto bene sia in termini di lavoro, sia per quanto concerne la grave situazione rifiuti; ad aggravare la difficile condizione nella quale si ritrova subentra l’annuale classifica nazionela relativa alla vivibilità.
Napoli secondo la classifica pubblicata dal Sole 24 Ore è la città che offre minori prospettive sotto ogni punto di vista.
Secondo i dati statistici, si trova in coda alle classifiche nazionali poichè si torva in una condizione di grave inflazione, in termini di sicurezza poichè è la città nella quale avviene il maggior’numero di furti e poi fatto non di minor’peso è il tasso di disoccupazione giovanile, percentuale tra le più alte dell’Europa.
L’esito di quest’ulteriore cattivo primato deve far riflettere sia cittadini che amministrazione locale, che insieme devono creare nuovi modi di comunicazione per un’attiva collaborazione e cooperazione ai fini della crescita della città di Napoli.

Foto by italy-vacation.com

Capri: nuovo capo dei vigili urbani.

vigile

vigile


Il nuovo responsabile delle polizia municipale caprese è per la prima volta assoluta una donna; la Dottoressa Marica Avellino, trentenne laureata giurisprudenza.
La nuova nomina non ha lasciato tutti felici in quanto la maggioranza degli appartenenti al corpo municipale hanno chiesto al primo cittadino dei chiarimenti sul motivo per il quale la giovane ed inesperta Avellino avesse preso tale incarico, ma fino a questo momento non sono state date spiegazioni.
E’stato così inviato un dossier alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica che motiva i propri dubbi sulla scelta ricaduta sulla caprese priva d’esperienza per quanto concerne la gestione della municipalità.
La motivazione firmata dal sindaco Ciro Lembo, nel decreto di nomina, afferma: «Nell’ambito delle professionalità espresse dalle persone residenti nel Comune di Capri la scelta ricade sulla dottoressa Marica Avellino che per aver maturato una importante e qualificata esperienza lavorativa presso un primario e prestigioso studio specializzato in diritto penale, ha acquisito una preparazione e competenza professionale funzionale allo svolgimento dell’incarico da coprire».

Foto by ancupm.it

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Vomero: la palma soppiantata dal mini-lauro.

Piazza Vanvitelli

Piazza Vanvitelli


Oramai, circa un anno è trascorso da quando la celebre palma di Piazza Vanvitelli è venuta meno a causa del tanto temuto “punteruolo rosso”.
Nel periodo di gennaio scorso, a seguito della morte della palma, il Comune di Napoli assieme alla collaborazione dell’associazione ambientalista Legambiente, hanno proposto ai cittadini una votazione on line tra sette arbusti che avrebbero potuto sostituire la centenaria palma.
Tra questi sette esemplari è stato scelto il Lauro Canfora, un albero sempre verde che ha raccolto la maggioranza delle preferenze cittadine, ma il giorno della piantumazione, avvenuta nel mese di aprile, c’è stato grande sgomento per l’imprevista sorpresa.
L’albero era una riproduzione in miniatura di ciò che le foto mettevano in evidenza e così ancora oggi gli abitanti del Vomero sottolineano questa grave negligenza da parte dell’amministrazione comunale che non ha saputo provvedere all’interesse ed esigenze dei residenti nel rendere più bella la propria zona.
Foto by comune.napoli.it