Arresti per gli sfruttatori della prostituzione.

Carabinieri

Carabinieri

Ci sono voluti ben quattro anni, ma finalmente l’operazione realizzata dalla squadra mobile ieri ha portato i suoi frutti relativi all’indagine sulla prostituzione nel casertano.
I responsabili di questo losco giro di donne provenienti dall’est Europa sono stati immediatamente arrestati e sono una coppia alanese Fatmir Stralaj, trentadue anni e la venticinquenne Nertila Qoshja e Felice Pugliese, 33enne di Parete.
Le ricerche continuano in tutt’Italia ed anche all’estero per altre sei persone indagate come i tre arrestati di associazione a delinquere, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.
Le donne venivano segregate in casa e controllate dalla donna albanese che riportava potenzaili comportamenti d’insubordinazione effettuati dalla lucciole, immediatamente repressi con la violenza da parte dei due uomini.
Le donne quindi vivevano in una condizione di forte stress psicologico e fisico che le impediva di adottare alcun comportamento che si contrapponeva al sistema criminale.

Foto by

Articoli simili

One Response to “Arresti per gli sfruttatori della prostituzione.”

  1. 1
    gianni tirelli Says:

    LA PROSTITUZIONE COME INEDITO AMMORTIZZATORE SOCIALE

    Viviamo in una società intrisa di quotidiana volgarità che, sulla mercificazione del corpo femminile e del suo indotto, ha edificato il suo impero perverso. Un corpo sempre più usato come merce di scambio, e strumento di isterica soddisfazione di perversioni, morbosità e impulsi irrefrenabili.
    L’impianto etico che, come una sentinella vigilava sui comportamenti umani, evitandone le degenerazioni, oggi, è stato rimosso per sempre e, con lui, il pungente disagio indotto e prodotto dal senso di colpa. Questo processo, di relativizzazione della verità, è il diabolico strattagemma attraverso il quale, il Sistema Liberista Relativista, attua il suo perverso piano di mercificazione delle debolezze umane, facendo leva sui lati peggiori dell’individuo, epurati da ogni intrusione di natura etico morale e senso di colpa. Così, la prostituzione, sdoganata, di fatto, dalla sua condizione di emarginazione, si trasforma, oggi, in lecito strumento di relazione, di commercio e di profitto, e di inedito ammortizzatore sociale.

    Gianni Tirelli

Leave a Reply