Per amore del mio popolo non tacerò
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E’ la prima volta che si dice no alla camorra con una campagna pubblicitaria? Non saprei. In ogni caso, a Ercolano, a ricordarci che la camorra è un male, ci sono 8 mega pannelli con immagini di forte impatto e frasi di grande profondità. I pannelli sono affissi sulle pareti esterne di scuole e chiese e sono stati realizzati da Rosaria Iazzetta con il contributo del Comune.
Vi invito a guardare il sito dell’artista: http://www.rosariaiazzetta.com. A quanto pare, lo stile di Rosaria Iazzetta è decisamente particolare laddove unisce il trash partenopeo ai colori dei cartoni animati giapponesi. Non è un caso che la Iazzetta si occupi di queste tematiche: guardate questo video che descrive una sua istallazione permanente a Scampia dal titolo Parole da Cemento.
Se il pannello più drammatico è quello che recita le parole di Isaia - PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERO’ -, quello più grottesco è quello che recita: L’ UNICO TESORO CHE PORTERAI CON TE OLTRE LA MORTE SARA’ LA COSCIENZA. Il pannello rappresenta un camorrista defunto che porta nella tomba oggetti preziosi.
Onestamente, a parte l’immagine del Cristo, gli altri pannelli ritraggono una realtà piuttosto folk e non c’è nessun rifermento ai rapporti camorra – amministrazioni comunali. Insomma, non sono le immagini di Gomorra di Garrone. Inoltre, non mi piacciono le iniziative anticamorra finanziate dai comuni. Hanno il sapore del marketing, anche piuttosto volgare.
Segnalo, un’altra iniziativa contro la camorra che non si avvale di finanziamenti comunali e/o regionali, ma in autoproduzione: A camorr song io!
L.B.

Ottobre 25th, 2009 at 8:14
Gentile L.B. capisco il tuo dissenso nel non considerare l’ iniziativa finanziata dal Comune di tuo interesse. Ma sono certa che converrai con me, che se prima le Amministrazioni non si puliscano di certi sistemi criminali, e non investano in comunicazione sana e eticamente diversa, nulla sembrerà mai cambiare. Il Mio amico Sparavigna, presenterà la Camorra song’ io nel Mav, nel museo Archeologico Virtuale di Ercolano,proprio a breve, e questo in una struttura comunale.
Se Le amministrazioni sostengono progetto socio culturali, credo che debba essere un motivo di vanto e non di demerito, perche nella città di Ercolano, la lotta alla criminalità è un fatto concreto e visibile, che non ha niente a che vedere con i preconcetti di pulirsi la coscienza.
Grazie della possibilità di confronto
Rosaria Iazzetta